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Il Consiglio federale conferma Martin Ackermann come direttore dell’Eawag
Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha confermato il prof. Martin Ackermann alla direzione dell’Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (Eawag) del settore dei PF. Questo secondo periodo amministrativo durerà quattro anni, dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2030.
Apertura di una consultazione: Commissioni parlamentari
20.445 n Cyberbullismo. Una nuova fattispecie penaleLa Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale presenta un progetto di modifica del Codice penale. Il progetto si prefigge di potenziare il disposto penale contro il mobbing e il ciberbullismo al fine di proteggere maggiormente le persone che li subiscono.Inizio della consultazione: 27 maggio 2026Termine della consultazione: 17 settembre 2026
Apertura di una consultazione: Commissioni parlamentari
22.448 s Iv. pa. Caroni. Un Pacs adeguato alla SvizzeraLa Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati sottopone a consultazione il progetto di una legge speciale per l’istituzione del patto civile di solidarietà (PACS). Il nuovo istituto giuridico è concepito come «concubinato plus» ed è più vicino al concubinato che al matrimonio. Il PACS proposto si ispira in particolare al modello dei Cantoni di Neuchâtel e Ginevra nonché a quello francese, che hanno dimostrato la loro validità. Rispetto al concubinato, il PACS offre maggiore certezza del diritto e protezione.Inizio della consultazione: 27 maggio 2026Termine della consultazione: 17 settembre 2026
Il Consiglio federale vuole rafforzare la navigazione marittima svizzera
Nella seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di riforme volto a rafforzare la navigazione marittima svizzera. Le misure mirano a rendere la navigazione marittima sotto bandiera svizzera più attraente e a semplificare la registrazione delle navi. Il progetto fa parte della revisione globale della legislazione sulla navigazione marittima nell’ambito della strategia marittima del Consiglio federale e del pacchetto di misure per la competitività dell’economia svizzera adottato da quest’ultimo.
Il Consiglio federale adegua le ordinanze in materia di efficienza energetica, rimunerazione dell’energia elettrica ed energia nucleare
Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha approvato le revisioni parziali di cinque ordinanze in ambito energetico e di una in ambito elettrico. Le modifiche riguardano i requisiti di efficienza degli apparecchi elettrici, la rimunerazione dell’immissione di elettricità e precisazioni nell’ambito dell’energia idroelettrica e nucleare. Le modifiche delle ordinanze entreranno in vigore il 1° luglio 2026, mentre le nuove disposizioni per la rimunerazione per il ritiro di energia elettrica saranno in vigore dal 1° gennaio 2027.
Ripresa progressiva delle attività per il consigliere federale Albert Rösti
Oggi il consigliere federale Albert Rösti ha partecipato per la prima volta di persona a una seduta del Consiglio federale dopo l’operazione alla schiena a cui si è sottoposto a fine aprile. Per la sessione estiva dal 1° al 19 giugno 2026 rappresenterà gli affari del DATEC in Parlamento e da luglio riprenderà gli impegni pubblici e gli appuntamenti fuori sede.
Controllo delle esportazioni: agevolazioni per tutti gli Stati dell’UE e dell’AELS
Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di estendere a tutti gli Stati dell’Unione europea (UE) e dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) le agevolazioni sul materiale bellico per gli affari con l’estero, previste dalla legislazione svizzera in materia di controllo delle esportazioni, nonché di adeguare gli allegati di tre ordinanze. Dal 1° luglio 2026 i nuovi Stati che ora compaiono negli allegati beneficeranno delle stesse regole valide per la maggior parte degli Stati dell’UE e per la Norvegia (EFTA).
Modifica dell’ordinanza sul personale federale
Nella sua seduta del 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha attuato, tramite una revisione dell’ordinanza sul personale federale, misure già decise in precedenza. Tra queste figurano una riduzione del diritto alle vacanze e del premio di fedeltà. La revisione comprende inoltre disposizioni transitorie integrative concernenti il nuovo sistema salariale e modifiche mirate che considerano esigenze provenienti dalla prassi.
Il Consiglio federale mira a una maggiore sicurezza nelle telecomunicazioni
Le infrastrutture e i servizi di telecomunicazione dovrebbero essere meglio protetti dagli attacchi informatici. Il Consiglio federale propone pertanto diversi adeguamenti del diritto delle telecomunicazioni e il 27 maggio 2026 ha avviato le relative procedure di consultazione.
Assicurazione malattie: il Consiglio federale ha esaminato il sistema delle casse di compensazione cantonali
Far collaborare una cassa di compensazione dei costi cantonale con le casse malati esistenti comporterebbe compiti e oneri supplementari rispetto al sistema attuale. È la conclusione cui giunge un rapporto redatto in adempimento del postulato Poggia «Attuazione della LAMal. Per la libertà di organizzazione dei Cantoni» e adottato dal Consiglio federale nella seduta del 27 maggio 2026.
PFAS: base legale per casi di rigore di natura economica nell’agricoltura
Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha condotto una discussione su come gestire i casi di rigore di natura economica nell’agricoltura riconducibili a contaminazioni da PFAS. Ha deciso che entro marzo 2027 invierà in consultazione un progetto di legge speciale di durata limitata con la quale verrà creata la base legale affinché nei casi di rigore sia possibile fornire un sostegno finanziario alle aziende agricole confrontate con le ingenti perdite economiche dovute all'inquinamento ambientale da PFAS.
Protezione contro i pericoli naturali: il Consiglio federale chiede un aumento del credito d’impegno 2025–2028
I costi delle misure per la protezione contro i pericoli naturali sono aumentati. Per tale ragione, nella sua seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale, con il messaggio concernente il preventivo 2027, ha deciso di chiedere al Parlamento un credito aggiuntivo di 27 milioni di franchi al credito d’impegno «Protezione contro i pericoli naturali 2025–2028».