La CNPT pubblica il rapporto sul penitenziario di Lenzburg

Comunicati, CNPT, 20.09.2012

Berna. Oggi la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha pubblicato il suo rapporto sulla visita del 13-15 febbraio 2012 al penitenziario di Lenzburg, che ha giudicato ben gestito e chiaramente strutturato. La Commissione ha in particolare apprezzato le variegate possibilità lavorative e occupazionali. Ha invece sollecitato a migliorare rapidamente i deficit infrastrutturali e ha criticato la prassi adottata per le telefonate, a suo avviso troppo restrittiva. Ha inoltre raccomandato di introdurre una perquisizione fisica a due livelli.

Strutture chiare con deficit infrastrutturali

Durante la sua visita, la Commissione si è trovata di fronte a un penitenziario ben strutturato, con procedure chiare e una marcata consapevolezza della qualità, che si rispecchia nell’elevata densità normativa. Il penitenziario di Lenzburg consta del panottico originario con cinque ali, in cui la Commissione ha tuttavia individuato deficit strutturali. Ha pertanto raccomandato alle autorità di avviare rapidamente provvedimenti edili e approva senza riserve i lavori di risanamento previsti dal Consiglio di Stato per il 2013.

Ottime possibilità lavorative e occupazionali

Secondo la Commissione, occorre evidenziare in particolare le variegate possibilità lavorative e occupazionali supervisionate da capiofficina professionisti. La delegazione è rimasta fortemente impressionata dalle 17 attività professionali svolte in seno all’istituto (falegnameria, officine meccaniche, montaggio industriale, cesteria, tipografia, pittura, gastronomia, lavanderia, orticoltura, agricoltura, e altre) nonché dalla qualità dei prodotti fabbricati.

Prassi per le telefonate troppo restrittiva

A parere della Commissione, il tempo concesso settimanalmente per le telefonate personali è insufficiente. Ritiene in particolare che l’obbligo di annunciare per iscritto le telefonate con tre giorni di anticipo sia troppo restrittivo, soprattutto per i detenuti che devono scontare pene lunghe. La Commissione ha pertanto raccomandato di allentare tale prassi permettendo ai detenuti di accedere, se possibile senza limiti, al telefono per 15 minuti almeno due volte a settimana.

Introduzione di perquisizioni fisiche a due livelli

In occasione della visita, la Commissione ha inoltre constatato che nel penitenziario di Lenzburg si procede sistematicamente al controllo visivo della zona anale. La Commissione ritiene che tale prassi non costituisca una misura appropriata e ha pertanto raccomandato di introdurre perquisizioni fisiche a due livelli, che rispettano meglio la dignità degli interessati.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 20.09.2012

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