La CNPT pubblica il rapporto sui centri di registrazione e di procedura della Confederazione (CRP)

Comunicati, CNPT, 23.11.2012

Berna. Oggi la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha pubblicato il suo rapporto sulle visite, effettuate tra marzo 2011 e marzo 2012, nei quattro maggiori CRP della Svizzera (Kreuzlingen, Chiasso, Vallorbe e Basilea). L’impressione generale è risultata positiva. La Commissione ha ritenuto l’infrastruttura accettabile in caso di soggiorni di breve durata. Si è invece mostrata preoccupata quanto alle condizioni nel centro di transito dell’aeroporto di Ginevra. A suo avviso, occorre inoltre agire per creare standard assistenziali uniformi su scala nazionale e per promuovere le offerte occupazionali.

Infrastrutture diverse

In occasione delle sue visite, la Commissione ha riscontrato condizioni infrastrutturali in parte molto diverse. Ha ritenuto accettabili, quale soluzione d’emergenza, le strutture della protezione civile sporadicamente impiegate. Tali alloggi sono tuttavia inadeguati per soggiorni più lunghi a causa della qualità dell’aria spesso cattiva. La Commissione pertanto prende atto con soddisfazione degli adeguamenti di carattere edile previsti in vari CRP, in particolare quelli di Basilea e di Chiasso, a partire dal 2013.

Infrastruttura non a misura di bambino all’aeroporto di Ginevra

La Commissione si è invece mostrata particolarmente preoccupata per il centro di transito all’aeroporto di Ginevra, dove ha incontrato una donna con un figlio piccolo. Viste le limitate possibilità di movimento, il centro di transito assomiglia a un carcere e pertanto non è adatto per soggiorni più lunghi. La CNPT raccomanda alle autorità di trasferire le famiglie con bambini nel CRP di Vallorbe o di provvedere affinché i bambini possano frequentare di giorno un asilo o una scuola.

Standard assistenziali diversi

Nonostante gli ambiti dell’assistenza, dell’osservanza del regolamento interno, dell’igiene e della pulizia siano di competenza della società privata ORS, la Commissione ha riscontrato in quei settori degli standard talvolta molto differenti.
La Commissione ha inoltre constatato ad esempio approcci differenti alle esigenze delle famiglie con bambini piccoli. In alcuni CRP le famiglie sono alloggiate separatamente. Anche le condizioni assistenziali e igieniche variano in parte notevolmente da centro a centro nonostante la responsabilità generale competa alla società ORS Services. La Commissione propone pertanto un’armonizzazione su scala nazionale degli standard.

Competenze poco chiare in ambito di sicurezza

In tutti i CRP la commissione ha potuto notare la mancata inscrizione in un registro delle sanzioni emesse cosi come l’assenza di un chiaro regolamento concernente l’emissione di tali sanzioni. La commissione propone pertanto di verificare le competenze in tale ambito.

Promozione delle offerte occupazionali

La Commissione ha constatato con soddisfazione che in alcuni CRP i richiedenti d’asilo dispongono di un’ampia offerta occupazionale. A Chiasso e Vallorbe hanno addirittura la possibilità, sostenuta senza riserve dalla CNPT, di partecipare a lavori di pubblica utilità. Si raccomanda pertanto alle autorità di incoraggiare ulteriormente questo tipo di offerte.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 23.11.2012

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