La CNPT pubblica il rapporto sul penitenziario intercantonale Bostadel

Comunicati, CNPT, 17.12.2013

Berna. Oggi la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha pubblicato un rapporto sulla sua visita al penitenziario intercantonale Bostadel che ha avuto luogo dal 6 al 7 maggio 2013. Secondo la Commissione il penitenziario è nel complesso ben gestito inoltre gli ampi spazi e le possibilità occupazionali disponibili sono particolarmente positivi. La CNPT è invece sorpresa che non sia offerta alcuna formazione professionale. Infine ha rilevato alcune lacune anche per quanto riguarda il collocamento nel reparto di sicurezza e accoglie senza riserve un nuovo piano di gestione.

Ampi spazi

Il penitenziario Bostadel presenta condizioni carcerarie materiali favorevoli ai detenuti: vi sono molteplici locali per il tempo libero e le attività occupazionali e un grande campo sportivo all'aperto. Le celle singole non rispettano in effetti i requisiti delle attuali disposizioni edili della Confederazione, il che è però ampiamente compensato dai tempi brevi di permanenza nelle stesse.

Assenza di formazione professionale

Il penitenziario conta sette imprese di lavoro e di servizi proprie e può in questo modo occupare a tempo pieno tutti i detenuti. La delegazione ha però constatato che al momento non è offerta ai detenuti alcuna possibilità di assolvere un tirocinio o una formazione professionale. La Commissione è dell’avviso che una formazione professionale costituisca un elemento decisivo per il reinserimento sociale e ha pertanto consigliato alla direzione dell'istituto di creare opportunità in quest'ambito.

Lacune nel reparto di sicurezza

In occasione della visita, la delegazione ha esaminato attentamente il reparto di sicurezza, verificando in particolare il rispetto dei principi procedurali e constatando che il collocamento è disposto direttamente, ossia senza audizione, dalle autorità cantonali preposte. Secondo la Commissione, prima di ogni collocamento nel reparto di sicurezza, a ogni detenuto andrebbe concesso il diritto di essere sentiti e consegnata una copia della decisione. Infine, la necessità del soggiorno andrebbe sistematicamente e regolarmente verificata e andrebbero concesse visite senza vetro divisorio. La Commissione accoglie positivamente la disponibilità della direzione dell'istituto a trattare immediatamente queste lacune e a integrare le raccomandazioni della CNPT nel nuovo piano di gestione del reparto di sicurezza.

Documenti

(Questi documenti non sono disponibile in italiano)

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 17.12.2013

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