Riassetto: accordo sull’ubicazione di diversi centri federali per richiedenti l’asilo in Svizzera romanda

Berna. Nel quadro del riassetto del settore dell’asilo, nei centri federali della regione romanda sono previsti 1280 posti di accoglienza. La regione sarà dotata di quattro centri di cui un centro di procedura e tre centri di partenza. La Confederazione, i Cantoni romandi e i Comuni hanno convenuto l’ubicazione di tre centri federali per richiedenti l’asilo.

Il centro di procedura della Svizzera romanda sarà situato a Boudry, nel Cantone Neuchâtel. Due centri di partenza si troveranno a Giffers, nel Cantone Friburgo, e a Grand-Saconnex, nel Cantone Ginevra. Il terzo centro di partenza nonché una riserva strategica saranno localizzati nei Cantoni Vaud e Vallese conformemente alla decisione congiunta emanata dai partner al momento di elaborare l’assetto regionale. Le ubicazioni di questo centro e di questa riserva, tuttora oggetto di discussioni, saranno definite prossimamente.

Il centro di procedura di Boudry avrà una capacità ricettiva massima di 480 posti. È prevista la creazione di circa 150 posti di lavoro. I centri di partenza di Grand-Saconnex e di Giffers avranno una capacità di accoglienza di 250 posti ciascuno. In caso di afflusso straordinario, la capacità del centro di partenza di Giffers potrà essere accresciuta fino a un massimo di 300 posti.

Sono già state firmate due dichiarazioni d’intenti tripartite per fissare la volontà politica delle parti di realizzare il progetto. Una vincola la Confederazione, il Cantone Neuchâtel e il Comune di Boudry, l’altra la Confederazione, il Cantone Ginevra e il Comune di Grand-Saconnex. Prossimamente saranno firmati accordi simili con i rimanenti Cantoni e Comuni.

Tutti gli edifici destinati ad accogliere i centri precitati saranno oggetto di ristrutturazioni, salvo quello di Ginevra che dovrà essere costruito ex novo. I vari centri entreranno in funzione in maniera scaglionata a partire dal 2016.

Ripartizione tra i Cantoni romandi

In occasione di due conferenze sull’asilo tenutesi nel 2013 e nel 2014, i Cantoni, i Comuni e la Confederazione hanno deciso di ristrutturare il settore dell’asilo in modo tale da velocizzare le procedure e accrescere il numero di posti a livello federale per trattare la maggior parte delle domande d’asilo nei centri della Confederazione. La Svizzera è stata suddivisa in sei regioni procedurali. Sono previsti 5000 posti di accoglienza nei centri federali, di cui 1280 in Svizzera romanda.

Conformemente ai criteri definiti dalla Dichiarazione congiunta della Conferenza sull’asilo del 28 marzo 2014, i futuri centri federali dovranno avere una grandezza appropriata, essere situati in luoghi facilmente accessibili tutto l’anno, essere allestiti in locali funzionali e dotati dello spazio necessario nonché tenere conto di criteri economici e della ripartizione adeguata nelle regioni.

Quale compensazione dei loro sforzi, i Cantoni che ospitano un centro federale per richiedenti l’asilo si vedranno attribuire un minor numero di richiedenti oggetto di una procedura d’asilo allargata (ossia di una procedura che non può essere portata interamente a termine presso un centro della Confederazione). L’entità della compensazione è calcolata in base a regole definite dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS).

Ultima modifica 01.02.2016

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